Il Lago di Garda con le nuvole basse sulle montagne
Il Lago di Garda fuori stagione — foto: Tony Hisgett · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

C'è un Garda che molti non conoscono: quello dei mesi di mezzo. Quando le spiagge non sono ancora affollate o si sono già svuotate, i borghi della sponda veronese ritrovano il loro ritmo, i sentieri collinari si percorrono senza fatica e il paesaggio cambia colore quasi di settimana in settimana. Primavera e autunno sono stagioni ideali per chi viaggia senza bambini in età scolare, per chi lavora con flessibilità e per chi preferisce il lago da osservare e da camminare più che da vivere sotto l'ombrellone.

La primavera: fioriture e prime giornate miti

Grazie al clima addolcito dall'acqua, sul Garda la primavera arriva presto. Già fra marzo e aprile i giardini dei borghi si riempiono di glicini, camelie e fiori da balcone, gli ulivi mettono le foglie nuove e le colline si colorano di verde tenero. Più avanti, fra maggio e giugno, arriva la fioritura discreta degli ulivi, mentre sul Monte Baldo, che sale alle spalle di Costermano, i prati d'altura si riempiono di fiori spontanei: non a caso questa montagna è conosciuta da secoli come il Giardino d'Europa per la ricchezza della sua flora.

Poco più a sud, verso Valeggio sul Mincio, il Parco Giardino Sigurtà è famoso per le fioriture primaverili, con migliaia di tulipani fra marzo e aprile. È una gita di mezza giornata che si abbina volentieri a una passeggiata nel vicino Borghetto. Anche in questo caso periodi e modalità di visita vanno verificati sul sito ufficiale del parco.

Borghi tranquilli e passeggiate sul lungolago

Fuori stagione i borghi della riva orientale mostrano il loro volto migliore. A Garda si passeggia sul lungolago fino a Punta San Vigilio, fra cipressi e ulivi secolari, senza dover cercare spazio fra la folla. Torri del Benaco, con il suo castello scaligero e il piccolo porto, e Bardolino, con le vie del centro e le chiese romaniche, si visitano con calma. Lazise, con la cinta muraria e la dogana veneta affacciata sul porto, conserva un'atmosfera raccolta che in agosto è difficile cogliere.

Sono anche i mesi ideali per i sentieri. Attorno a Costermano partono percorsi a piedi, in mountain bike ed e-bike che salgono fra uliveti e boschi, e dall'alto si apre la vista sul golfo di Garda. Le temperature moderate permettono di camminare anche nelle ore centrali, cosa che in piena estate sconsigliamo.

Consiglio pratico: in primavera e in autunno il tempo sul lago può cambiare rapidamente. Portate sempre uno strato in più e una giacca antivento, e prima di un'escursione in quota sul Monte Baldo controllate il meteo e le aperture degli impianti sui canali ufficiali.

L'autunno: vendemmia e festa dell'uva

Settembre porta la vendemmia sulle colline del Bardolino. Fra i filari si lavora a mano, i trattori con le cassette d'uva attraversano le strade di campagna e nell'aria c'è profumo di mosto. È il periodo in cui il paesaggio agricolo del Garda si capisce meglio, anche solo guidando lentamente lungo le strade secondarie fra Costermano, Affi e Cavaion Veronese.

Ogni anno fra fine settembre e inizio ottobre il lungolago di Bardolino ospita la Festa dell'Uva e del Vino, con stand gastronomici, degustazioni e spettacoli: una delle feste più antiche della zona. Date e programma vanno controllati sui canali ufficiali del Comune di Bardolino. Le giornate di inizio autunno sono spesso ancora calde, e l'acqua del lago mantiene a lungo il tepore accumulato in estate.

Olive, olio nuovo e colori caldi

Fra ottobre e novembre è la volta delle olive. Sotto gli alberi compaiono le reti, i frantoi della zona lavorano a pieno ritmo e si può assaggiare l'olio appena franto, verde e profumato. A Cisano di Bardolino il Museo dell'Olio racconta la storia di questa coltura, e la visita è un buon complemento a una giornata in collina.

Intanto i boschi del Baldo si tingono di giallo e rosso, le giornate si accorciano e la luce radente del pomeriggio rende il lago particolarmente fotogenico. Bisogna però mettere in conto che con l'avanzare di novembre molti servizi turistici stagionali chiudono e i battelli seguono orari ridotti: conviene informarsi prima e scegliere mete che restano vive tutto l'anno.

Una base comoda nei mesi di mezzo

Chi arriva in primavera o in autunno apprezza una casa accogliente più che un semplice letto. Le ville di Twin Oasis Garda, a Costermano, sono esposte a sud con ampie vetrate che catturano la luce, hanno cucina attrezzata per preparare con calma i prodotti acquistati durante il giorno e un terrazzo aperto sul giardino dove godersi le giornate miti. Le rive del lago e il centro di Garda sono a circa due chilometri, i sentieri partono dai dintorni.

Primavera e autunno non sono una versione ridotta dell'estate, ma un altro modo di vivere il lago: più lento, più attento ai dettagli, forse più vicino a quello di chi ci abita.

Primavera o autunno, una villa luminosa fra le colline

Villa Sunset e Villa Sunrise, esposte a sud con ampie vetrate, sono una base tranquilla per vivere il Garda nei mesi di mezzo. Scoprite le ville e scegliete le vostre date.