Il Lago di Garda è il più grande lago italiano e si allunga per oltre cinquanta chilometri fra la pianura e le Alpi, toccando tre regioni: Veneto, Lombardia e Trentino-Alto Adige. Spostarsi fra i suoi paesi è parte del piacere della vacanza, ma conviene sapere in anticipo quale mezzo scegliere. Sulla sponda veronese, quella orientale, i borghi si susseguono lungo la riva a breve distanza l'uno dall'altro, e la stessa gita può diventare una passeggiata in battello, un tragitto in autobus o una pedalata. Ecco come orientarsi.
Il lago dall'acqua: battelli, aliscafi e traghetti
Il servizio pubblico di navigazione è gestito dalla Navigazione Lago di Garda, che fa capo alla gestione governativa dei laghi Maggiore, di Garda e di Como. La flotta comprende motonavi, aliscafi e catamarani veloci, oltre a qualche storico battello a ruote che ancora oggi solca il lago in alcuni periodi dell'anno. Le linee collegano i principali paesi delle tre sponde: sulla riva veronese le fermate più utili sono Peschiera, Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco e Malcesine, e da qui si può attraversare verso Sirmione, Salò, Gardone Riviera, Limone o Riva del Garda.
Il battello è il modo più bello di vedere il lago: le montagne che scendono sull'acqua nella parte settentrionale, i castelli che si affacciano sui porticcioli, i paesi visti dal largo come apparivano ai viaggiatori di un tempo. Per le traversate più lunghe, però, i tempi di percorrenza sono ampi, quindi il consiglio è di scegliere un solo obiettivo per giornata, magari combinando l'andata in battello con il ritorno in autobus.
C'è poi un servizio particolarmente utile per chi soggiorna sulla sponda veronese: il traghetto per auto fra Torri del Benaco e Toscolano Maderno, attivo tutto l'anno, che permette di passare sulla sponda bresciana con la propria vettura evitando il lungo giro del lago. Torri del Benaco si trova a circa quattro chilometri in linea d'aria da Costermano.
Autobus: la rete extraurbana della sponda veronese
Su gomma, i collegamenti lungo la sponda orientale sono garantiti dalle autolinee extraurbane di ATV, l'Azienda Trasporti Verona. Le linee principali percorrono la Gardesana orientale collegando Verona e la stazione di Peschiera ai paesi del lago, da Lazise e Bardolino fino a Garda, Torri del Benaco e Malcesine. L'autobus è la scelta più comoda in due casi: quando volete visitare Verona senza pensare a parcheggi e zone a traffico limitato, e quando programmate una serata in un paese del lago senza dover guidare al rientro.
Tenete presente che le frequenze variano parecchio fra estate e inverno, fra giorni feriali e festivi, e che in piena stagione i mezzi possono essere molto affollati. Anche in questo caso orari e biglietti vanno verificati sui canali ufficiali dell'azienda di trasporto.
In auto: libertà, con qualche accortezza
Per chi soggiorna in collina, come a Costermano, l'auto resta lo strumento più flessibile. Vi permette di raggiungere i sentieri dell'entroterra, i parchi divertimento del basso lago, i paesi dell'alto lago e la città di Verona con orari del tutto liberi. La strada di riferimento è la Gardesana orientale, che corre lungo la riva da Peschiera fino all'alto lago, verso Torbole, offrendo scorci splendidi.
Le accortezze sono due. La prima riguarda il traffico: nei fine settimana estivi la litoranea si congestiona, soprattutto a metà mattina e nel tardo pomeriggio, e partire presto fa davvero la differenza. La seconda riguarda i parcheggi: nei centri storici dei borghi sono spesso a pagamento e si riempiono rapidamente, quindi conviene puntare sui parcheggi alle porte del paese e proseguire a piedi. Nelle ville di Twin Oasis Garda trovate posto auto esterno, posto coperto nella rimessa e una wall box per le auto elettriche, a pagamento a consumo.
In bicicletta e a piedi
La sponda veronese è tra le più piacevoli da percorrere in bicicletta. Lungo la riva, nei tratti fra i paesi della parte meridionale, corrono percorsi ciclopedonali che permettono di spostarsi da un borgo all'altro lontano dal traffico, con il lago sempre accanto. Nell'entroterra, invece, le colline intorno a Costermano offrono sentieri adatti a mountain bike ed e-bike, oltre a percorsi da fare a piedi o a cavallo; a Marciaga, a circa un chilometro dalle ville, si trova anche un bicigrill. Se preferite noleggiare una bicicletta a pedalata assistita, nei paesi del lago il servizio è diffuso: vi aiuterà ad affrontare le salite per tornare in collina.
Il modo migliore di vivere il Garda, in fondo, è combinare i mezzi: l'auto per le gite nell'entroterra, il battello per le traversate, la bici e le passeggiate per scoprire i borghi con calma.
Una base in collina per esplorare il lago
Dalle due ville di Costermano il centro di Garda e i suoi imbarcaderi sono a circa due chilometri. Scoprite Villa Sunset e Villa Sunrise e organizzate le vostre giornate sul lago.