Sulla sponda meridionale del Lago di Garda, una lingua di terra lunga e stretta si spinge verso nord per alcuni chilometri, quasi a dividere in due il basso lago. È la penisola di Sirmione, abitata fin dall'antichità e oggi tra i luoghi più visitati del Garda. In poco spazio racchiude un castello medievale circondato dall'acqua, un centro storico di vicoli e piazzette, e, sulla punta estrema, i resti di una delle ville romane più grandi dell'Italia settentrionale. Dalle colline di Costermano Sirmione dista circa 14 chilometri in linea d'aria, e si raggiunge in auto in un tempo compreso tra venti e quaranta minuti a seconda del traffico.
Il Castello Scaligero
L'ingresso al centro storico passa proprio accanto al Castello Scaligero, che accoglie i visitatori con le sue torri merlate e il ponte levatoio. Fu costruito dalla famiglia della Scala, signori di Verona, a partire dalla seconda metà del Duecento, per controllare il lago e i traffici della zona. È uno dei castelli meglio conservati del Garda ed è circondato quasi completamente dall'acqua.
Il suo elemento più originale è la darsena fortificata, un bacino protetto dalle mura dove un tempo trovavano riparo le imbarcazioni: è uno dei rari esempi rimasti di porto militare medievale sul lago. Durante la visita si possono percorrere i camminamenti di ronda e salire sul mastio, da cui la vista spazia sui tetti del borgo e sull'acqua da entrambi i lati della penisola.
Il centro storico e la chiesa di San Pietro in Mavino
Superato il castello, il centro di Sirmione si apre in un intreccio di vie strette, negozi, gelaterie e scorci improvvisi sul lago. Nelle ore centrali dell'estate è molto affollato, mentre al mattino presto e verso sera diventa più quieto e piacevole. Camminando verso nord si lascia gradualmente il borgo e si entra in una zona più verde, con uliveti e ville immerse nei giardini.
Su una piccola altura si trova la chiesa di San Pietro in Mavino, considerata la più antica della penisola, di origine altomedievale e conosciuta per gli affreschi che ne decorano l'interno. È un luogo raccolto, lontano dal via vai, che merita una breve deviazione. Sotto la punta della penisola, lungo la costa, si trova invece la cosiddetta Jamaica Beach, un tratto di riva caratterizzato da grandi lastroni di roccia chiara che scendono nell'acqua trasparente.
Le Grotte di Catullo
Sulla punta della penisola si estende l'area archeologica delle Grotte di Catullo, gestita oggi dal Ministero della Cultura insieme al Museo archeologico che la affianca. Nonostante il nome, non si tratta di grotte naturali: sono i resti di una grandiosa villa romana costruita tra la fine del I secolo avanti Cristo e l'inizio del I secolo dopo Cristo. Il nome risale al Rinascimento, quando le strutture crollate e ricoperte di vegetazione sembravano cavità in cui ci si poteva addentrare, e ricorda il poeta veronese Catullo, che in un suo carme celebrò Sirmione come la perla delle penisole. Che la villa gli appartenesse davvero non è dimostrato, ma il legame del poeta con questi luoghi è documentato dai suoi versi.
La visita si svolge tra muri, arcate e corridoi sotterranei, immersi in un uliveto che si affaccia sul lago da tre lati. Il museo presenta i reperti rinvenuti nell'area e aiuta a immaginare com'era la villa nel suo periodo di splendore. È una visita adatta anche ai ragazzi, che trovano spazio per muoversi all'aperto.
Le acque termali e il ritorno
Sirmione è conosciuta anche per le sue acque termali, che sgorgano da una sorgente sul fondo del lago, la fonte Boiola, e alimentano gli stabilimenti del paese. Chi desidera concludere la giornata con un momento di benessere può informarsi sulle strutture termali presenti nel centro.
Per evitare il traffico dei mesi estivi, l'ideale è arrivare in mattinata, visitare prima le Grotte di Catullo e il castello, fare una pausa all'ombra e passeggiare nel borgo quando il sole cala. Dopo una giornata a Sirmione, rientrare a Villa Sunset o Villa Sunrise significa lasciare la folla della penisola per il silenzio delle colline, con la piscina privata e il giardino per chiudere la serata.
Dopo Sirmione, la quiete delle colline di Costermano
Sirmione è a 20-40 minuti d'auto dalle due ville. Visitate castello e Grotte di Catullo, poi rientrate in giardino e piscina privata, lontani dalla folla.