La sponda orientale del Lago di Garda, quella che appartiene alla provincia di Verona, è conosciuta come Riviera degli Olivi. Il nome racconta il paesaggio meglio di qualunque descrizione: gli ulivi coprono le colline che scendono verso l'acqua, protetti da un clima mite che a questa latitudine ha qualcosa di sorprendente. Da questi alberi nasce l'olio extravergine Garda DOP, dal gusto delicato, mentre nelle colline più a sud crescono le vigne del Bardolino. Lungo la costa, a pochi chilometri l'uno dall'altro, si susseguono borghi di pescatori diventati località di villeggiatura, che hanno conservato castelli, porticcioli e centri storici. Ognuno ha un carattere diverso, e scoprirli uno per uno è il modo più bello per capire il lago.
Garda e Torri del Benaco, il cuore della riviera
Garda è il paese che ha dato il nome al lago, chiamato in antichità Benaco. Si stende lungo un'ampia insenatura riparata dalla Rocca, il colle dove sorgeva un'antica fortificazione in cui, secondo la tradizione, nel X secolo fu tenuta prigioniera la regina Adelaide di Borgogna. Il centro storico si attraversa a piedi fra vicoli, piazzette e il lungolago, dove si affaccia il Palazzo dei Capitani, di epoca veneziana. Poco a nord, Punta San Vigilio è uno dei promontori più fotografati del Garda, con i cipressi, la piccola chiesa e il porticciolo. Garda è anche il borgo più vicino alle ville di Twin Oasis Garda, che si trovano sulle colline di Costermano, a circa due chilometri dalle sue rive.
Proseguendo verso nord si incontra Torri del Benaco, un borgo raccolto attorno al porto e dominato dal castello scaligero, fatto costruire nel 1383 da Antonio della Scala. Oggi ospita un museo dedicato alle tradizioni del lago, dalla pesca alla coltivazione dell'ulivo, e custodisce una delle ultime limonaie storiche del Garda. Torri fu per secoli sede dell'antica Gardesana dell'Acqua, l'istituzione che riuniva le comunità della riviera. Dal suo porto parte il traghetto per auto verso Toscolano Maderno, sulla sponda bresciana.
Bardolino, il borgo del vino
Scendendo verso sud, Bardolino ha un carattere più aperto e vivace, con un lungolago ampio e un centro animato. Il suo nome è legato indissolubilmente al vino: sulle colline alle spalle del paese si producono il Bardolino, rosso leggero e profumato, e il Chiaretto, il rosato del Garda veronese. Ma Bardolino custodisce anche due testimonianze preziose della sua storia più antica: la chiesa di San Zeno, considerata uno dei monumenti di origine carolingia più importanti d'Italia, e la chiesa di San Severo, romanica, con affreschi medievali. Ogni anno, in autunno, il paese celebra la vendemmia con la sua festa dedicata all'uva e al vino: date e programma si trovano sui canali ufficiali del Comune.
Lazise, fra mura e antica dogana
Ancora più a sud, Lazise è il borgo che più di ogni altro conserva l'aspetto di una piccola città fortificata. Le sue mura medievali, con le porte d'accesso e le torri, racchiudono ancora il centro storico, mentre il castello scaligero, oggi proprietà privata, si ammira dall'esterno. Lazise rivendica con orgoglio un primato: secondo la tradizione fu il primo libero comune d'Italia, grazie ai privilegi concessi dall'imperatore Ottone II nel 983. Sul porticciolo si affaccia l'antica Dogana Veneta, ricordo dei secoli in cui il paese era uno scalo importante per i commerci della Serenissima sul lago.
Malcesine, dove il lago incontra la montagna
All'estremo nord della sponda veronese, Malcesine offre il paesaggio più scenografico della riviera. Qui il lago si stringe fra le montagne e il borgo si arrampica su uno sperone di roccia coronato dal castello scaligero, che il poeta tedesco Goethe ritrasse durante il suo viaggio in Italia. Il centro storico è un intreccio di vicoli acciottolati che scendono verso il porto. Da Malcesine parte la funivia che sale sul Monte Baldo, con le cabine rotanti che offrono un panorama a tutto tondo sul lago: orari e biglietti vanno verificati sul sito ufficiale.
Malcesine dista circa ventuno chilometri in linea d'aria da Costermano, Lazise circa tredici: distanze che permettono di scoprire tutta la riviera con calma, un borgo alla volta, tornando la sera in collina.
Le colline di Costermano, a due passi dalla riviera
Villa Sunset e Villa Sunrise sono a circa due chilometri dalle rive di Garda, con piscina privata e giardino. Scoprite le ville e partite alla scoperta dei borghi.